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CUBANA: Un altro regalo postumo di Hugo Pratt

Da: La Gazzetta del Mezzogiorno



Un saluto a tutti gli avventori di questo blog.
Antonio

Hugo Pratt qua e là...

Le opere di Hugo Pratt sono sparse un po' ovunque tra pubblicità copertine zaini ecc...
Lo sapevate che negli anni '80 Corto Maltese è stato protagonista di una pubblicità delle scarpe Puma pubblicata nella rivista Corto Maltese? Non è una pubblicità qualunque bensì un fumetto di due pagine realizzato da Hugo Pratt:



Vogliamo parlare anche del mitico zaino invicta comparso negli anni Novanta? (purtroppo non sono riuscito a trovare un'immagine)...
o che ne dite del l’album di Paolo Conte “Parole d’amore scritte a macchina” del 1990? E' particolare anche perché rappresenta l'unica occasione in cui Hugo Pratt abbia prestato appositamente la sua arte ad una copertina per un disco, con, nello specifico, il ritratto dello stesso Conte.

Corto Maltese, hit dei FEV

Ed ecco che navigando qua e là nel web ti imbatti in qualcuno che ha pensato bene di dedicare una canzone a Corto Maltese.

Sto parlando dei FEV (Falce e vinello), un gruppo alternativo bolognese dalle radici folk che ha "virato verso un rock sanguigno ed essenziale". Hanno la loro bella paginetta su mySpace... lì la puoi ascoltare, la canzone dal titolo "Corto Maltese".

Un mio giudizio? Niente male. Il testo è un inno alla libertà di un vagabondo solitario, allo spirito del viaggiatore, lupo di mare come Corto Maltese.

Certo, è ben lontana dalle sonorità che uno come Hugo Pratt, magari, avrebbe selezionato per commentare le immagini dei suoi capolavori, ma si apprezza il tributo.

C'è qualcuno più pazzo di me!

Pensavo di essere malato per Corto Maltese... ma c'è qualcuno che lo è di più. I complimenti non glieli leva nessuno, per carità: è un bel lavoro che, tuttavia, mi rincuora...

Corto Maltese firmato Infinite Statue...


Infinite Statue ha finalmente diffuso le prime immagini della tanto attesa statuetta dedicata a Corto Maltese.
Saranno realizzate due versioni: la Limited Edition in 999 copie a colori (prezzo idicativo 177,00 euro) e la Ultra Limited Edition in 99 copie versione bianco e nero con packaging speciale e orecchino in oro bianco 18 carati (prezzo indicativo 399,00 euro), le dimensioni sono: altezza cm. 29,00, larghezza cm. 15,00 (con base).
Gli appassionati del marinaio avventuriero potranno, finalmente, possedere e godersi la statua di Corto Maltese firmata Infinite Statue, opera che sembra uscita da uno dei più bei disegni di Hugo Pratt, però, visti numeri e visto che si tratta di statua da collezione, è meglio affrettarsi.




Senz'altro un lavoro pregevole, frutto di un lavoro di assoluta ammirazione, ma ancora non riesco a capire se, potendo permettermelo, impegnerei cifre tali per Corto.

Mah, ognuno sa...


Asso di Picche diventa un film!

Da oggi non sarà più solo il cinema hollywoodiano a poter vantare un genere spiccatamente supereroistico. A fianco dei vari Batman, Superman e Mutanti Marvel infatti farà la sua apparizione anche Asso di Picche, l'italianissimo supereroe creato da Hugo Pratt nel 1945. Secondo fonti ben informate un gruppo di produttori italiani, che per ora preferiscono rimanere anonimi, avrebbero deciso di formare una cordata per lanciarsi sul mercato internazionale del grande cinema spettacolare e degli effetti speciali. Poco si sa ancora intorno alla trama del film. Il titolo, per ora provvisorio, è Asso di Picche contro gli Uomini Pesce e il film dovrebbe vedere il nostro eroe affrontare enormi e mostruosi pesci del perduto regno di Atlantide.


L'italico eroe - Asso di Picche è una della prime creazioni di Hugo Pratt, autore in seguito del più celebre Corto Maltese e uno dei più importanti creatori di fumetti al mondo. Più vicino, per stile e gusto a Batman che non a Superman, Asso di Picche è l'identità segreta dietro alla quale si nasconde il giornalista Gary Peters. Di giorno difensore della libertà attraverso la carta stampata, di notte combatte sette segrete e nostalgici nazisti indossando una calzamaglia nera.


Cast and credits - Nulla si sa sul possibile registra, mentre per il ruolo da protagonista pare sarebbero adatti Alessandro Gassman o Silvio Muccino (speriamo di no, n.d.blogger), entrambi dotati del fisico necessario. Dalla scelta dell'attore si potrà capire quale periodo della vita del supereroe verrà raccontata. E' evidente che, di fronte all'annunciato successo, questo sarà solo il primo titolo di una lunga serie che riporterà il cinema italiano all'attenzione di tutto il mondo.
Le riprese del film inizieranno a partire dal prossimo primo aprile.

Se sia una bufala non lo so... sarebbe comunque una buona iniziativa per rilanciare il fumetto italiano!

fonte: Sky Life

Corto sugli autobus di Angoulême

Ciao a tutti, oggi vi propongo una curiosità. Lo sapevate che ad Angoulême, la cittadina francese che ospita, se non il più importante, uno tra i più importanti festival del fumetto, potreste imbattervi in autobus davvero interessanti?



ecco altre immagini:



Fonte: Reportage by ComixComunity @ Flickr.com
http://www.flickr.com/photos/8734083@N02/sets/72157603832760887/

Un prete vero per il monaco che ispirò il personaggio di Rasputin

Grigori Rasputin, monaco siberiano fu il personaggio che ispirò a Hugo Pratt le fattezze del compagno di avventure di Corto Maltese.
La notizia è che un nuovo film sul monaco santone Grigori Rasputin è stato presentato, stavolta però, con un particolare inedito: l'interprete sarà un vero sacerdote, padre Ivan Okhlobistin, ex sceneggiatore, regista e attore convertitosi alla Chiesa ortodossa e consacrato prete sette anni fa.
Con una speciale dispensa dal patriarcato di Mosca, il prete-attore ha ricevuto il permesso per poter recitare nel film, opera del regista Stanislav Libin e intitolato Complotto.

La sceneggiatura è basata sui documenti di Scotland Yard, che sulla morte di Rasputin aveva raccolto un dossier: gli archivi britannici sul santone sono stati aperti nel 1991, al termine del previsto periodo di legge sui segreti di stato. "Da alcune carte si deduce che anche i britannici furono coinvolti nell'uccisione di Rasputin", ha detto Libin al quotidiano Komsomolskaia Pravda: il Regno unito era interessato in quel periodo a rompere la tregua fra Russia e Germania, e l'influenza del guaritore sulla regina tedesca non piaceva a Londra. La figura del monaco santone, indicato a lungo come 'anima nera' della famiglia imperiale russa, gode in questi anni di una nuova attenzione nel paese, con molti tentativi di rilettura.

Rasputin, monaco venuto dalla provincia siberiana, acquistò all'inizio del '900 una considerevole influenza a corte per la sua capacita' di guaritore nei confronti dello zarevich, l'erede al trono Alessio, malato di emofilia.
Fu ucciso da alcuni congiurati agli ordini del principe Felix Yussupov nel novembre del 1916, e secondo la tradizione la sua morte fu epica: venne prima avvelenato senza immediati effetti, quindi accoltellato, infine bersagliato dalle pallottole, ma riuscì comunque a trascinarsi fino alla riva di un fiume, dove finì annegato.

fonte:kataweb