Corto Maltese a Firenze


Hugo PrattCorto Maltese, letteratura disegnata 1967/2007
Il personaggio più amato del fumetto italiano
A Firenze, Forte Belvedere, Sale della Palazzina (primo piano) dal 4 al 31 agosto 2007, inaugurazione sabato 4 agosto, ore 18.30

Edizione speciale per la Ballata


Ieri ero a Roma Termini e nella libreria che è lì nella galleria Forum ho visto, nel reparto fumetti, una meraviglia in vendita.
Si trattava di una edizione speciale, appena pubblicata da Lizard, dell'opera "Una ballata del mare salato" di Hugo Pratt, quel racconto a fumetti tramite cui Corto Maltese si è presentato al Mondo.
E' cartonato e rilegato in una carta speciale è proprio un bel vedere.

Formato: 32X41
Codice ISBN: 978-88-6167-097-0

Dettagli dal sito: Hugo Pratt è il famoso creatore di Corto Maltese, il suo personaggio di maggior successo. A lui si deve il merito di aver contribuito all’elevazione del fumetto a forma d’arte. Ha pubblicato numerose storie in tutto il mondo e viene universalmente riconosciuto come uno dei principali “maestri” del fumetto. Il libro Il grande scrittore argentino Jorge Luis Borges definì classici quelle opere che più generazioni tornano a frequentare con identico gusto per ragioni diverse. In tal senso è da considerarsi davvero un classico Una ballata del mare salato, la cui struttura ha anticipato di decenni quel tipo di fumetto oggi in gran voga, che definiamo graphic novel. A quarant’anni dalla nascita di Corto Maltese questa edizione che riproduce fedelmente le tavole originali vuole essere un omaggio a una delle opere di riferimento del fumetto internazionale.

Prezzo: 50 euro
(non costa neanche tanto per quello che alla fine si ottiene, cercherò di farmelo regalare per il mio compleanno)

Un prete vero per il monaco che ispirò il personaggio di Rasputin

Grigori Rasputin, monaco siberiano fu il personaggio che ispirò a Hugo Pratt le fattezze del compagno di avventure di Corto Maltese.
La notizia è che un nuovo film sul monaco santone Grigori Rasputin è stato presentato, stavolta però, con un particolare inedito: l'interprete sarà un vero sacerdote, padre Ivan Okhlobistin, ex sceneggiatore, regista e attore convertitosi alla Chiesa ortodossa e consacrato prete sette anni fa.
Con una speciale dispensa dal patriarcato di Mosca, il prete-attore ha ricevuto il permesso per poter recitare nel film, opera del regista Stanislav Libin e intitolato Complotto.

La sceneggiatura è basata sui documenti di Scotland Yard, che sulla morte di Rasputin aveva raccolto un dossier: gli archivi britannici sul santone sono stati aperti nel 1991, al termine del previsto periodo di legge sui segreti di stato. "Da alcune carte si deduce che anche i britannici furono coinvolti nell'uccisione di Rasputin", ha detto Libin al quotidiano Komsomolskaia Pravda: il Regno unito era interessato in quel periodo a rompere la tregua fra Russia e Germania, e l'influenza del guaritore sulla regina tedesca non piaceva a Londra. La figura del monaco santone, indicato a lungo come 'anima nera' della famiglia imperiale russa, gode in questi anni di una nuova attenzione nel paese, con molti tentativi di rilettura.

Rasputin, monaco venuto dalla provincia siberiana, acquistò all'inizio del '900 una considerevole influenza a corte per la sua capacita' di guaritore nei confronti dello zarevich, l'erede al trono Alessio, malato di emofilia.
Fu ucciso da alcuni congiurati agli ordini del principe Felix Yussupov nel novembre del 1916, e secondo la tradizione la sua morte fu epica: venne prima avvelenato senza immediati effetti, quindi accoltellato, infine bersagliato dalle pallottole, ma riuscì comunque a trascinarsi fino alla riva di un fiume, dove finì annegato.

fonte:kataweb

Hugo Pratt nel Varesotto e a Lucca

Aggiornamenti vari:

Da oggi, mercoledì 28 marzo, sarà presentata ufficialmente un’esposizione al Chiostro di Voltorre di Gavirate (VA). Il titolo è “Hugo Pratt, Corto Maltese, Letteratura disegnata”, e l’esibizione rimarrà aperta dal 31 marzo al 23 giugno 2007.

Non sono ancora noti tutti i dettagli, ma con ogni probabilità sarà presente molto del materiale presentato al Vittoriano di Roma in occasione dell’omonima mostra organizzata a dicembre 2006 da Vincenzo Mollica. In quell’occasione oltre alle tavole storiche e agli acquarelli più significativi, erano esposte opere inedite e le astrazioni pittoriche realizzate tra 1967 e il 1986, rappresentate da tre serie di serigrafie. Il tutto articolato in sette sezioni: attraverso i grandi temi delle sue creazioni, il mare, le donne, l'amicizia, la letteratura, la magia, l'avventura e gli addii. Per capire l’opera di un artista che nei suoi bozzetti rappresentava sempre il suo Corto Maltese in una prima “inquadratura con valigetta”, quell’unico bagaglio col quale ha attraversato il mondo.

Intanto a Lucca è stata presentata l'associazione culturale "Centro Internazione Studi e Ricerche Hugo Pratt – Associazione Culturale no Profit" con sede in via Formica, 694, con l'intento di creare un archivio documentario sull'autore. Nei prossimi mesi saranno allestite sempre a Lucca due mostre inedite: una dedicata al sesto episodio degli "Scorpioni del deserto" e l'altra a "Hugo Pratt e l'Argentina" (preludio alle attività del 2010 sul legame tra l'autore ed il Paese sudamericano).