La ballata del Pratt perduto - Corriere della Sera




La notizia è di qualche giorno ...ma molto interessante!

Un saluto a tutti i lettori.
Antonio

Hugo Pratt qua e là...

Le opere di Hugo Pratt sono sparse un po' ovunque tra pubblicità copertine zaini ecc...
Lo sapevate che negli anni '80 Corto Maltese è stato protagonista di una pubblicità delle scarpe Puma pubblicata nella rivista Corto Maltese? Non è una pubblicità qualunque bensì un fumetto di due pagine realizzato da Hugo Pratt:



Vogliamo parlare anche del mitico zaino invicta comparso negli anni Novanta? (purtroppo non sono riuscito a trovare un'immagine)...
o che ne dite del l’album di Paolo Conte “Parole d’amore scritte a macchina” del 1990? E' particolare anche perché rappresenta l'unica occasione in cui Hugo Pratt abbia prestato appositamente la sua arte ad una copertina per un disco, con, nello specifico, il ritratto dello stesso Conte.

SuperGulp! in edicola


Da venerdì 16 gennaio il programma di Guido de Maria e Giancarlo Governi in DVD con la Gazzetta dello Sport!
La mitica trasmissione degli anni '70 con tutti i suoi personaggi, tra cui anche Corto Maltese, torna in un'antologia comprendente 16 uscite. Ogni uscita comprende un DVD, un albo ricco di testi, immagini ed altri extra.
Le uscite che propongono un episodio di quello che è stato un primo tentativo di rendere il fumetto di Hugo Pratt adatto per il video per adesso sono:

N°1 - 16 gennaio - Il Barone Rosso
N°3 - 30 gennaio - Sogno di un mattino di mezzo inverno

Nuovo:
N° 6 - 20 febbraio - I Cangaceiros

Appena disponibili, vi segnalerò le altre uscite che riguardano Corto.

Biografia d'avventura

“C’erano una volta due amici che scrissero e disegnarono tante belle fiabe, tante avventure colorate da diventare essi stessi personaggi da fiaba”. È tutto in questa frase il succo di Un romanzo d’avventura, il primo libro scritto da Alberto Ongaro nel 1970 e appena ripubblicato da Piemme. Ongaro è stato a lungo sceneggiatore di fumetti, collaboratore e amico fraterno di Hugo Pratt, il grande disegnatore di Corto Maltese e di altri capolavori del fumetto, scomparso nel 1995. Ed è proprio Pratt il protagonista di una storia, che in quello stile nel quale Ongaro eccelle, resta perpetuamente sospesa tra realtà e finzione, tra il presente e il passato, tra la vita e il sogno. È sera tardi a Venezia e Hugo, che ha mangiato molto e bevuto troppo, riceve da Londra la notizia della scomparsa del suo amico di sempre, Paco, un alter-ego dell’autore. Passerà l’intera notte a tormentarsi alla ricerca di una ragione per la quale Paco avrebbe dovuto togliersi la vita gettandosi nelle grigie acque del Tamigi e così facendo ripercorre le tappe della sua vita, della loro amicizia e della passione che li ha accomunati: quella per la letteratura d’avventura.Mentre Hugo Pratt si sposta da una stanza all’altra della casa veneziana, riconsidera molte delle scelte fatte in passato e si sente mano a mano sempre più responsabile per la presunta morte dell’amico. È stato forse lui a istigarlo a vivere in un mondo irreale nel quale però Paco non si sentiva del tutto a proprio agio e dal quale aveva a più riprese cercato di fuggire per tornare a una realtà che ugualmente non gli apparteneva.Nell’analisi che cerca di essere lucida sebbene sia screziata di una vena di bonaria follia, Pratt non riesce a districare il vero dal falso e i personaggi fiabeschi, protagonisti dei libri che lui e il suo fraterno amico hanno amato, ma anche quelli che loro stessi hanno creato, cominciano ad affollare la mente di Hugo e le stanze della casa in cui si muove. “Hugo si sentiva come se stesse scrivendo e disegnando la propria storia e dovesse decidere di se stesso come di uno dei suoi personaggi”. Perché la sua vita, come quella di Paco, è una perpetua fuga dalla realtà, che con il suo squallore, la sua brutalità, la sua mancanza di poeticità, è l’unica condizione inaccettabile alla quale infatti Hugo volterà le spalle rifugiandosi nell’unico mondo che senta di conoscere davvero.Ongaro mostra in questo primo romanzo tutto l’estro di sapiente scrittore con la sua abilità nel costruire storie in bilico tra realtà e immaginazione, proprio come nel suo recente La versione spagnola o nell’altro capolavoro La taverna del Doge Loredan. Qui in più ci regala uno strepitoso ritratto di Pratt, che i suoi ammiratori non potranno che amare.