Corto animato

Da piccolo leggevo le avventure di Corto Maltese sul Corrierino, ma devo confessarvi che la mia passione per questo personaggio si è rinvigorita grazie alla televisione.
Che sarebbero cominciate le trasmissioni delle puntate di Corto Maltese, lo lessi sul giornale. Ricordai fin da subito chi fosse quel personaggio! Decisi che non me lo sarei perso! Non so esattamente a quale anno mi sto riferendo, ma fu in seguito all'incontro televisivo che iniziai la ricerca del materiale cartaceo. Ora possiedo tutta la collezione dei tascabiLizard, per lo più in prima edizione, quelli con il prezzo in lire!
Poi arrivarono i primi regali a tema: compleanni e Natali vari...

E' del mio ultimo compleanno che vi devo parlare.

Tempo fa vi confidai che mi sarebbe piaciuto riceve come regalo di compleanno l'edizione speciale della Ballata ...è rimasta un sogno. Pazienza, tuttavia non mi posso lamentare perché mia sorella (che donna!) mi ha regalato la serie completa dei DVD di Corto Maltese appena uscita in un cofanetto di sei DVD.
Grande!

Penso che abbia speso qualcosa come 60.00 €... Comunque, costato quel che è costato, adesso dispongo anche della versione animata di Corto Maltese!

Un po' di storia (fonte: RaiNet):

Per molto tempo Hugo Pratt aveva sempre detto no ai tanti progetti di trasformare le storie di Corto Maltese in cartoni animati. Solo nel 1992, Pratt finalmente acconsentì alla proposta del produttore Robert Réa, della società francese Ellipseanime, del gruppo Canal +, che aveva appena realizzato una serie d'animazione su un altro personaggio di culto come "Tintin" di Hergé, universalmente apprezzata per la capacità di far rivivere sullo schermo lo spirito originale delle strisce a fumetti. La sfida di Corto Maltese era però più impegnativa. Come restare fedeli allo spirito "adulto" degli album di Hugo Pratt, pieno di avventura e poesia ma anche di furore, di sangue, di violenza? Nessuna televisione si era ancora arrischiata nella produzione di una serie a cartoni animati per un pubblico adulto. Ma la magia di Corto Maltese e del suo mondo fantastico sono riusciti, sia pure in un lungo arco di tempo e tra tante difficoltà, a rendere il progetto fattibile. Quando tra il 1994 e il 1995 il primo schema del progetto fu presentato da Ellipseanime ai mercati internazionali, la RAI aveva appena costituito nell'ambito della struttura cinema e fiction un settore per la produzione di cartoni animati. E Rai Fiction è divenuta sin dall'inizio il partner principale del gruppo francese per la produzione di "Corto Maltese". La fedeltà all'opera originale di Hugo Pratt è stata la stella polare dell'intero progetto, che si è avvalso, come ulteriore elemento creativo italiano, delle musiche composte dal maestro Franco Piersanti. Il progetto "Corto Maltese" comprende un film e una serie televisiva. Il film, tratto dal libro "Corte Sconta detta arcana", è stato completato nel 2002, presentato come evento speciale al Festival di Locarno, e distribuito con successo nelle sale in Francia. La serie, della stessa qualità editoriale, comprende gli altri libri di Pratt a partire da "La Ballata del Mare Salato". Terminata l'edizione italiana (con Luca Ward che dà voce a Corto), la serie approda adesso su RAITRE, che sin dall'inizio aveva accolto con entusiasmo la prospettiva di presentare Corto Maltese ai propri spettatori.

E' da ricordare tuttavia, cosa che qui sopra non è menzionata, che esiste un tentativo precedente di trasformazione del fumetto di Corto Maltese in una versione televisiva realizzata negli anni Settanta. Risale, infatti, al 7 dicembre 1972 la puntata (l'ultima) del programma per ragazzi trasmesso dalla Rai, Gulp! (il cui nome, meglio conosciuto, sarà Supergulp!), tutta dedicata al marinaio protagonista delle avventure di Hugo Pratt.

Adesso per completare la mia collezione mi manca all'appello il lungometraggio realizzato dallo stesso entourage di R. Réa, "Corte Sconta detta arcana"...solo il tempo di racimolare un po' di soldi spendibili in queste cose!

Se siete interessati vi consiglio di dare uno sguardo alle offerte di elleu multimedia. C'è sempre qualcosa di allettante.

A presto e Buona Pasqua!

Pratt è tornato ...su Specchio+

Su Specchio+ di marzo, uscito il 23 febbraio, è pubblicata una storia inedita de Gli Scorpioni del deserto ad opera di Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali.

Sono dieci pagine di anteprima (anticipano la pubblicazione a colori del settimo episodio degli Scorpioni del Deserto, Quattro sassi nel fuoco), in cui compare, in un flashback, anche Corto Maltese!

Come già si sapeva, la saga degli Scorpioni continua, d'altronde lo stesso Hugo Pratt non si era mai considerato proprietario esclusivo dei suoi personaggi - così riferiscono i suoi eredi naturali.

Certo, c'è da dire, che è difficile pensare a personaggi come Corto Maltese, Koinsky, oppure Cush disegnati da altri... Il fascino sicuramente resta, ma il resto?

Se fate in tempo riuscite a trovarne ancora qualche copia in edicola, così mi date il vostro parere!

Costa solo 1,30 euro (più il prezzo de La Stampa, ma gli edicolanti te lo vendono anche senza giornale).

RCS acquista LIZARD

E' notizia di ieri che il colosso dell'editoria italiana RCS (Rizzoli - Corriere della Sera) ha acquisito la proprietà del 100% della LIZARD EDIZIONI, la casa editrice nata nel 1993 da un'idea di Hugo Pratt e diretta da Patrizia Zanotti.

Notizia buona o cattiva? Non lo so.

La Lizard detiene, tra le altre cose, l'intera opera di Corto Maltese di Hugo Pratt, nonché opere di altri artisti quali Guido Crepax, Sergio Toppi, Ivo Milazzo, Giancarlo Berardi, Milo Manara, Vittorio Giardino, Attilio Micheluzzi, Hergé e molti altri.

Senza dubbio adesso RCS avrà accesso ad un ragguardevole catalogo di fumetti... che probablimente avremo occasione di incontrare in edicola sempre più spesso, magari in qualche allegato al Corriere.
Speriamo che non perdano lo spirito editoriale che finora ha distinto la Lizard Edizioni!

Per i 100 anni del fumetto in Italia anche Hugo Pratt al Cartoomics

Potevano dimenticarsi di Hugo Pratt?
Di certo non l'hanno fatto gli organizzatori del Cartoomics (grandi!), proprio in occasione del centenario del fumetto in italia non potevano farlo:
Il 27 dicembre 1908 esce il primo numero del Corriere dei Piccoli, la storica testata che per quasi un secolo terrà compagnia ai ragazzi (e non solo) di tutta Italia proponendo le magnifiche avventure dei suoi personaggi, dal Signor Bonaventura alla Pimpa, dai Puffi a Corto Maltese, fino alla Stefi e a Pier Lambicchi con la sua magica arcivernice che trasforma i disegni in persone in carne e ossa.
Da quel giorno, fino al 1994, percorrendo quasi l'intero secolo, la testata esce settimanalmente nelle rivendite, facendosi specchio dei diversi periodi: cambia formati, direttori (nel dopoguerra e per un breve periodo addirittura il nome), ospita personaggi italiani e stranieri e presenta per la prima volta storie leggendarie (una per tutte, "Una ballata del mare salato" di Hugo Pratt).
All’importante anniversario, Cartoomics (dal 28 al 30 marzo alla Fiera di Milano) dedica la sua quindicesima edizione con una straordinaria mostra che ripercorre questo secolo di carta esponendo, in un agile percorso cronologico e tematico, testimonianze preziose, albi rari, numeri uno e curiosità golose, oltre a incontri a tema e iniziative che non mancheranno di radunare decine di migliaia di appassionati e addetti ai lavori. Ad affiancare la parte espositiva, verrà proposto un percorso parallelo che mostrerà l'evoluzione del fumetto italiano, quindi con le altre testate che in edicola si sono via via affiancata al cosiddetto Corrierino.

Non poteva che andare così.